- Corso sulla posta elettronica
- Abbonarsi ad un ISP. Seconda lezione
Un piccolo riepilogo.
Dopo una (lunga) introduzione, passiamo più concretamente a definire quello di cui abbiamo bisogno per spedire i nostri messaggi.
Considererò il caso più comune, in cui si utilizzi un personal computer. “Fisicamente” occorre una presa telefonica, come già detto nella scorsa puntata, un modem, cioè un dispositivo che serve a tradurre gli impulsi elettrici della linea telefonica in segnali che il computer possa interpretare e un cavo telefonico che colleghi il modem alla presa telefonica).
Il client di posta elettronica
Avete acceso il computer? Bene, occorre allora cercare un programma apposito per inviare e ricevere i messaggi, un programma, cioè, di posta elettronica (che si chiama “client” di posta elettronica, per la precisione).
Qual è? Ne esistono molti, ma io mi occuperò di quello più diffuso, cioè Outlook Express, esistente in tutti i sistemi operativi Windows, dal più vecchi al più recente (Windows 95, Windows 98, Windows ME, Windows 2000, Windows XP).
Di questo programma ne esistono varie versioni, tutte molto simili, per la verità, per cui sia che abbiate Outlook Express 4, Outlook Express 5 oppure Outlook Express 6, non fa grandi differenze. Io, comunque, illustrerò il funzionamento della versione 6.
ISP, ovvero internet è tutta una sigla…
A questo punto, se non avete ancora navigato in internet e quindi non avete mai impostato una connessione, avete bisogno di un ISP!
L’ISP non è altro che una sigla che sta ad indicare un fornitore di servizi internet, quindi un’azienda specializzata nel settore delle telecomunicazioni.
Ne esistono moltissimi, forse avete sentito parlare di “Libero”, “Tiscali”, “Tin”, “SuperEva”, tanto per citarne alcuni.
ISP significa “Internet Service Provider” ed è quello che ci vuole per diventare internauti a tutti gli effetti.
Fortunatamente, non occorre svenarsi per abbonarsi al servizio di connettività fornito da un ISP, dal momento che esistono ancora numerose offerte gratuite. Quello che si pagherà, alla fine, sono le chiamate effettuate ad un unico numero fisso nazionale a tariffa urbana.
Alcune soluzioni semplici semplici per abbonarsi…
Partendo dall’ipotesi che non abbiate ancora avuto la possibilità di fare un abbonamento da casa vostra, ci sarebbero alcune strade percorribili non troppo impegnative e cioè:
- Rivolgersi ad una amico/a che lo faccia per voi.
- Fare un salto in edicola e vedere se in qualche rivista di settore c’è una proposta di abbonamento gratuito. In copertina, di solito, sono evidenziati i contenuti salienti della rivista e comunque, se non è chiusa nel cellophane, potete, col permesso dell’edicolante, sfogliarla. Trovato quello che vi serve, basta acquistarla e seguire le istruzioni.
- Andare presso qualche negozio di telefonia e richiedere un cd-rom che contenga le istruzioni per abbonarvi a quel particolare ISP (dovrebbero darvelo gratuitamente).
Per ulteriori dettagli sull’argomento connessioni ad internet, rimando ad una prossimo articolo che, tempo permettendo, pubblicherò sul sito. Vi propongo, tuttavia, un elenco di ISP tra quelli che conosco per cominciare ad orientarsi:
- http://internet.libero.it
- www.tiscali.it
- www.supereva.it
- www.wooow.it
- www.email.it
- http://tin.virgilio.it
- www.micso.it
- www.yahoo.it
Per questa volta, è tutto. Nella prossima lezione, spiegherò i passi necessari per configurare Outlook Express, affinché possiate cominciare ad usarlo per la vostra corrispondenza.
Per dubbi o chiarimenti potete scrivermi attraverso la pagina dei contatti di questo sito. A presto.
